Quando riparare conviene più che comprare

scorcio di città prima e dopo la creazione di zona pedonale Scorcio di città prima e dopo la creazione di zona pedonale

In silenzio, senza campagne pubblicitarie e senza slogan, sta succedendo qualcosa di interessante: sempre più città stanno investendo nella riparazione invece che nella sostituzione. Non parliamo di grandi impianti o di tecnologie futuristiche. Parliamo di oggetti quotidiani: elettrodomestici, biciclette, piccoli dispositivi elettronici, arredi urbani.

In molte realtà europee – e anche in alcune città italiane – stanno nascendo laboratori pubblici di riparazione, spazi dove cittadini e artigiani collaborano per aggiustare ciò che normalmente finirebbe in discarica. Non è nostalgia. È pragmatismo.

Riparare costa
Riparare inquina meno.
Riparare crea lavoro locale.
E soprattutto: ridà valore alle cose.

Per anni ci hanno convinti che il progresso fosse buttare e ricomprare. Che fosse più “comodo”. Che fosse inevitabile.

E INVECE NO!!!!!!!!!!.

Ogni oggetto riparato è materia prima risparmiata, energia non consumata, CO₂ che non entra nell’aria. Ma è anche qualcosa di più sottile: è indipendenza, è competenza condivisa, è comunità. Nei laboratori di riparazione non si entra solo con un tostapane rotto. Si esce con una conoscenza in più. Con la sensazione che non tutto sia usa-e-getta. Nemmeno noi.

Questa notizia non fa rumore perché non genera profitti immediati per qualcuno. Ma genera valore reale per molti. Ed è proprio da qui che passano i cambiamenti veri: non da ciò che luccica, ma da ciò che dura.

Repair Café – Movimento globale della riparazione

Il Repair Café è un’iniziativa nata ad Amsterdam nel 2009 da Martine Postma, e oggi conta migliaia di sedi in tutto il mondo dove volontari aiutano le persone a riparare oggetti di uso quotidiano come lampade, biciclette, piccoli elettrodomestici e vestiti, evitando che finiscano in discarica.

ESEMPI CONCRETI IN ITALIA

  • A Roma esiste un laboratorio chiamato Repair Café Aggiustotutto dove gli oggetti dati per persi vengono salvati e riparati dai volontari insieme ai cittadini. L’idea è semplice ma potente: dare una seconda vita agli oggetti e creare una comunità di persone con competenze condivise.
  • Nel capoluogo emiliano, Rusko è un laboratorio che organizza regolarmente Feste della riparazione, durante le quali i cittadini possono portare oggetti rotti e, con l’aiuto di volontari, riportarli in funzione, riducendo sprechi e consumo di risorse.
  • ESEMPI NEL MONDO

  • Nel nord dello stato di New York, il Repair Café Hudson Valley ospita eventi in cui esperti e volontari aiutano persone a riparare le loro cose, promuovendo al contempo la cultura della sostenibilità e dell’empowerment personale.
  • A Toronto, il Repair Café Toronto Repair Café Torontoorganizza sessioni mensili in cui gli abitanti della città portano oggetti da riparare — spesso piccoli elettrodomestici, vestiti o accessori — con un doppio obiettivo: salvare risorse e insegnare competenze pratiche.
  • SOSTENIBILITA' Settimana 1 · 2026